Gli aspetti legali dell'e-commerce: la mia guida. Scaricala qui, è gratuita!

6.3. Il contenuto del contratto: clausole 5 e 6

Tempi di realizzazione del sito e suo collaudo: l’iter da seguire e i possibili scenari. Cosa accade se il cliente non accetta quanto hai sviluppato?

Clausola numero 5: tempi di realizzazione del sito.
Nel preventivo devi indicare entro che termine consegnerai il sito al cliente affinchè il cliente possa collaudarlo ossia possa fare tutte le verifiche del caso sul sito per accertarsi che tutto funzioni come previsto e quindi al meglio.

Ho scritto questa clausola in modo che il cliente faccia il collaudo sul sito che è ancora ospitato sul tuo server. Soltanto dopo che il collaudo ha esito positivo, sposterai il sito sul server indicato dal cliente.
Questa è una cautela per evitare che il cliente, ancor prima di aver pagato il saldo, abbia a disposizione sul suo server tutto il codice che hai scritto.
Puoi modificare la clausola come meglio credi per adattarla al tuo metodo di lavoro.

L’importante è che sia chiaro questo flusso di lavoro:
1) realizzazione (ossia, completamento) del sito;
2) collaudo positivo da parte del cliente del sito;
3) consegna definitiva del sito al cliente.

Clausola numero 6: collaudo del sito.
Tu hai consegnato il sito al cliente ed il cliente può finalmente collaudarlo, ossia può verificare se il sito sia stato creato e funzioni secondo quanto gli avevi proposto.
Una volta che hai comunicato al cliente che il sito è pronto per il collaudo, il cliente ha un certo numero di giorni a disposizione, numero che sei tu a stabilire nel contratto, per fare le sue verifiche.
A questo punto ci sono 3 possibilità.

Prima possibilità: Il cliente nel tempo che aveva a sua disposizione non ti ha comunicato nulla. Questo significa che il collaudo è concluso in maniera positiva ed il sito è stato accettato dal cliente. In questo caso ricordati di inviare al cliente una comunicazione in cui richiami questa clausola e scrivi che il collaudo si intende accettato

Seconda possibilità: il cliente ti scrive che accetta il sito. Anche in questo caso il collaudo si è concluso in maniera positiva. Ricorda di conservare questa e-mail del cliente per prevenire eventuali future contestazioni da parte del cliente stesso.
Se vuoi puoi anche predisporre un documento di accettazione da consegnare al cliente e da farti restituire firmato da lui, ossia un documento in cui il cliente dichiara di aver fatto le sue verifiche, che il sito è conforme a quanto gli avevi proposto e che quindi accetta quanto gli hai consegnato.

Ad ogni modo, in queste prime due ipotesi il sito è stato accettato senza riserve dal cliente.
Come ti spiegherò meglio più avanti, ti suggerisco di collegare il pagamento di quanto ti è ancora dovuto a questo evento, cioè al fatto che il sito ha superato il collaudo ed è stato accettato dal cliente.
Ossia, puoi stabilire che il cliente dovrà pagarti il saldo entro 7, 15, 30 giorni, come preferisci, dall’accettazione del sito.

Passiamo alla terza possibilità che si può prospettare in sede di collaudo: entro il termine che hai stabilito il cliente ti comunica che qualcosa non va. A questo punto hai un certo numero di giorni a disposizione per intervenire sul sito. Dopo di che ci sarà un nuovo collaudo del sito.
Se anche questo secondo collaudo non va bene, perché ad esempio ci sono ancora dei bug, allora il cliente può chiederti di intervenire ancora oppure può decidere di sciogliere il contratto. In questo secondo caso tu hai diritto soltanto al acconto e rimarrai titolare del codice sviluppato che il cliente non potrà usare in alcuna maniera.

5. Tempi di realizzazione del sito
5.1 Doe deve realizzare il sito entro il termine indicato nella proposta del servizio.
5.2. Realizzare il sito significa installare il sito sulle infrastrutture di rete e di calcolo individuate da Doe per consentire al Cliente di fare il collaudo con le modalità di cui alla clausola n. 6.
5.3. Entro .. giorni dall’esito positivo del collaudo, Doe è tenuto a installare e a configurare il sito sulle infrastrutture di rete e di calcolo indicate nella proposta del servizio.

6. Collaudo del sito
6.1. Entro il termine di cui alla clausola n. 5.1. Doe comunica con e-mail al Cliente che il sito è pronto per il collaudo finale, al fine di consentire al Cliente di verificare che il sito sia conforme a quanto previsto nella proposta del servizio e che sia funzionante in ogni sua parte.
6.2. Entro .. giorni da questa comunicazione, il Cliente ha l’obbligo di segnalare a Doe le eventuali difformità riscontrate rispetto alla proposta del servizio od eventuali malfunzionamenti del sito. 
Al momento del collaudo il Cliente non può richiedere modifiche del sito rispetto a quanto da lui in precedenza approvato.
6.3. Il collaudo finale si intende superato con esito positivo ed il sito si intende accettato dal Cliente se:
a) il Cliente comunica con e-mail che il sito è conforme a quanto richiesto, oppure se:
b) Doe non riceve contestazioni da parte del Cliente entro .. giorni dalla comunicazione della disponibilità del sito per il collaudo finale.
6.4. In caso di esito negativo del collaudo finale, Doe è tenuto ad eliminare i difetti riscontrati dal Cliente entro .. giorni lavorativi. 
Il Cliente procede ad un nuovo collaudo secondo le modalità indicate nelle clausole 6.1 e 6.2. Nel caso di ulteriore fallimento del secondo collaudo, il contratto si intenderà risolto di diritto, nel momento in cui il Cliente comunicherà a Doe di volersi avvalere di questa clausola.
6.5. In caso di risoluzione del contratto:
a) Doe ha diritto a trattenere la sola prima rata dell’acconto, a titolo di compenso per l’attività svolta, e rimarrà titolare di ogni diritto su quanto progettato e sviluppato.
b) Il Cliente non potrà utilizzare in alcun modo quanto progettato e sviluppato da Doe.
6.6. Se il Cliente non si avvale della facoltà di risolvere il contratto, decorrerà un nuovo termine di .. giorni lavorativi per l’eliminazione delle difformità riscontrate, cui seguirà un nuovo collaudo da parte del Cliente secondo le modalità sopra indicate.