Gli aspetti legali dell'e-commerce: la mia guida. Scaricala qui, è gratuita!

6.1. Il contenuto del contratto: dalla premessa alla clausola 2

La proposta creativa da sottoporre al cliente: quando presentarla e come arginare le richieste di modifiche da parte del cliente.

Indietro

Iniziamo ora l’analisi del contratto vero e proprio o, meglio, di quelle che io chiamo le condizioni generali del servizio di progettazione e realizzazione del sito web.

Partiamo dalla premessa.
Nella premessa oltre ad indicare i tuoi dati, indica anche i documenti allegati, ad esempio quelli che contenengono le specifiche tecniche del sito.
Puoi chiamare questi documenti allegati come preferisci. L’importante è che questi documenti siano richiamati nelle condizioni generali del servizio.

Clausola relativa all’oggetto.
Se puoi indica anche il dominio del sito che andrai a realizzare. Si tratta di una cautela in più. In questo modo il cliente potrà utilizzare il codice che hai creato soltanto per quel dominio e non per altri suoi domini.

Clausola numero 2: la proposta creativa da sottoporre al cliente.
Avete firmato il contratto. A questo punto entro un certo numero di giorni che sarai tu ad indicare nel contratto, dovrai sottoporre al cliente una o più proposte creative, ossia relative al solo layout del sito.
Dopo aver presentato al cliente la proposta creativa ci sono tre possibilità.

Prima possibilità:
il cliente non accetta la tua proposta e decide di recedere dal contratto. In questo caso tu hai diritto di trattenere l’acconto che ti ha già versato.

Seconda possibilità: il cliente accetta la proposta e quindi andate avanti nello sviluppo del sito.

Terza possibilità: il cliente accetta la proposta però ti chiede anche alcune modifiche.
Ora, la questione delle modifiche richieste dal cliente è una delle più grandi fonti di stress e preoccupazione di chi realizza siti web.
Non c’è una soluzione unica e infallibile per arginarle.

Il mio consiglio è di stabilire un termine entro il quale queste modifiche possono essere richieste. Oltre questo termine tutti i tipi di modiche richieste saranno oggetto di un separato preventivo.

Secondo consiglio che posso darti: sulla base della tua esperienza, fai una distinzione tra modifiche di dettaglio e modifiche non di dettaglio.
Le modifiche di dettaglio non richiedono un grosso lavoro da parte tua e sono comprese nel tuo compenso originario se il cliente le richiede entro un certo numero di giorni da quello in cui ha accettato la tua proposta creativa.
Invece le modifiche non di dettaglio ti portano via più tempo o comunque richiedono un lavoro supplementare non previsto quando hai scritto il preventivo e quindi queste modifiche non di dettaglio devono essere pagato a parte.

Se puoi fai un elenco delle modifiche di dettaglio e di quelle non di dettaglio (se il nome non ti piace, cambialo pure) e allegalo al contratto e ricorda di richiamare questo documento contenente l’elenco delle modifiche nella premessa del contratto, come allegato al contratto stesso, come ti ho spiegato prima.

Premessa
Queste condizioni generali si applicano al servizio di progettazione e sviluppo del sito web fornito da John Doe, residente in via … … , p.iva. … (d’ora in avanti, “Doe” ) al Cliente, i cui dati identificativi sono contenuti nella proposta del servizio.
La proposta del servizio, sottoscritta per accettazione dal Cliente, costituisce parte integrante di questo contratto.

1. Oggetto
Doe si impegna a progettare e realizzare per conto del Cliente, ed in cambio di un compenso, un sito web secondo le specifiche tecniche e con le modalità descritte nella proposta del servizio.

2. Proposta creativa da sottoporre al Cliente
2.1. Entro .. giorni dalla sottoscrizione di questo contratto Doe sottopone al Cliente una proposta creativa, relativa solo al layout e agli aspetti grafici del sito e conforme a quanto indicato nella proposta di servizio.
2.2. Entro .. giorni da quello in cui ha ricevuto questa proposta creativa, il Cliente deve comunicare con e-mail se accetta la proposta creativa.
2.3. Entro lo stesso termine, il Cliente ha diritto di recedere dal contratto, comunicando a Doe la sua volontà con pec/ raccomandata a.r./ e-mail.
In caso di recesso, il Cliente non ha diritto alla restituzione dell’acconto già versato ed il cui importo è indicato nella proposta del servizio.
Tale acconto ha la funzione di corrispettivo del recesso.
2.4. Doe si impegna ad apportare alla proposta creativa scelta dal Cliente tutte le modifiche di dettaglio richieste dal Cliente, purché il Cliente gliele comunichi entro .. giorni dall’accettazione della proposta.
2.5. Le modifiche di dettaglio richieste dal Cliente oltre questo termine saranno oggetto di una separata proposta economica che verrà sottoposta da Doe al Cliente.
2.6. Le modifiche richieste dal Cliente nel corso di tutto il rapporto contrattuale e che non siano di dettaglio saranno oggetto di una separata proposta economica che verrà sottoposta da Doe al Cliente.
2.7 La modifica richiesta dal Cliente può comportare una modifica della data di consegna del sito. Questa variazione verrà comunicata da Doe al Cliente.
2.8 Se le parti non raggiungono un accordo sulle modifiche indicate alle clausole nn. 2.5 e 2.6 e 2.7, il Cliente ha diritto di recedere dal contratto secondo quanto stabilito dalla clausola 2.3.